Cenone di Capodanno BuddhabarVenice Restaurant 2012

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Buddhabar Venicerestaurant è lieto di presentarvi il cenone di capodanno 2012 .
Un Menu’ di pesce rivisitato in salsa indiana senza tralasciare la ” tradizione ” … lenticchie portafortuna ed il consueto panettone di mezzanotte con bollicine di spumante .

Il costo del cenone è di Euro 65,00 a persona, è obbligatoria la prenotazione al numero 041770618 .

Immobiliare: a Est Capital finanziamento da 94,3 mln per RealVenice II

Lido di Venezia – Il fondo immobiliare RealVenice II gestito da EstCapital sgr ha stipulato un contratto di finanziamento a medio termine per 94,3 milioni destinato a finanziare sia il 50% del prezzo di 61 milioni per l’acquisto del complesso immobiliare dell’ex Ospedale al Mare al Lido di Venezia sia le successive opere di sviluppo sull’area. Il pool di banche comprende UniCredit con il ruolo di bookrunner e mandated lead arranger, Bnl, in qualita’ di mandated lead arranger, e Banca Popolare di Vicenza, Credito Bergamasco e Mps Capital Services. L’attuale contratto preliminare di acquisto stipulato con il Comune di Venezia prevede il passaggio della proprieta’ al Fondo RealVenice II entro il 30 giugno 2012 con il perfezionamento dell’operazione. La sgr ha recentemente ricevuto i permessi di costruire per il complesso immobiliare dell’ex Ospedale al Mare oltre che per la Darsena e le spiagge, per le quali tra l’altro sono gia’ state firmate anche le concessioni. Il progetto di riconversione dell’area dell’ex Ospedale al Mare prevede la realizzazione di un nucleo residenziale, ricettivo e balneare in prossimita’ della nuova Marina. Nctm ha agito in qualita’ di advisor legale del pool di banche per il contratto di finanziamento mentre EstCapital sgr e’ stata assistita da Dla Piper.

Gli appuntamenti di dicembre del Planetario del Lido di Venezia

VENEZIA LIDO – PARCO PUBBLICO ASKENASI (ex Luna Park)
Lungomare D’ Annunzio ( o via Zeno)

Domenica 04 dicembre – ore 16                                 
LA GRAVITA’ NELL’UNIVERSO
In cosa consiste questa forza misteriosa
La conferenza sarà preceduta dalla visione al Planetario del cielo del mese ( 50 min.)
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, è sconsigliato l’ingresso ai bambini di età inferiore a 7/8 anni)
ore 17:15 (terrazza esterna del Planetario)
OSSERVAZIONE GUIDATA AL TELESCOPIO SU LUNA E GIOVE
NB: L’OSSERVAZIONE VERRA’ FATTA SOLAMENTE IN CASO DI METEO FAVOREVOLE

Domenica 11 dicembre – ore 16
L’OSSERVAZIONE DELLE STELLE CADENTI
Considerazioni sulle attuali tecniche di studio delle meteore

Domenica 18 dicembre – ore 16
LE NOTTI PIU’ LUNGHE DELL’ANNO
Il cielo stellato in prossimità del solstizio d’inverno
ore 17:15 (terrazza esterna del Planetario)
OSSERVAZIONE GUIDATA AL TELESCOPIO SU GIOVE E COSTELLAZIONI

NB: L’OSSERVAZIONE VERRA’ FATTA SOLAMENTE IN CASO DI METEO FAVOREVOLE
DURANTE LE FESTIVITA’ NATALIZIE GLI INCONTRI AL PLANETARIO
RESTERANNO SOSPESI E RIPRENDERANNO DOMENICA 15 GENNAIO

planetario@astrovenezia.net

La Giunta approva il progetto definitivo per la manutenzione delle aree pedonali e carrabili del Lido

La Giunta comunale, nella seduta odierna, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Maggioni, ha approvato il progetto definitivo, redatto da Insula Spa, di manutenzione delle aree pedonali e carrabili del lido di Venezia.

Il progetto approvato, per un importo di 325 mila euro, è finalizzato ad elaborare le attività di gestione degli interventi di manutenzione delle aree pertinenti la Municipalità Lido Pellestrina adibite a viabilità sia pedonale che carrabile, con interventi che potranno essere puntuali od estesi. In altre parole, sarà garantita una manutenzione ordinaria e preventiva, ma anche interventi che potranno assumere carattere di urgenza a salvaguardia della pubblica incolumità, anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini.

Una novità è rappresentata dall’estensione anche al Lido del sistema di gestione territoriale che Insula Spa ha predisposto per il resto del territorio comunale, e che si basa su tecnologie Gis (Geographical Information System) e su applicativi di supporto alle decisioni che permettono il controllo degli interventi eseguiti dandone anche informazione alla cittadinanza attraverso Internet. Sarà inoltre attivato un numero verde per le segnalazioni, che potranno essere inviate usando anche il sito Iris.

“Ancora una volta – ha dichiarato l’assessore Maggioni – i cittadini sono i protagonisti della manutenzione del territorio: il progetto oggi approvato, infatti, identifica la cittadinanza come un elemento cardine per garantire la manutenzione del patrimonio viario del Lido di Venezia e dell’intera Municipalità. Una strada, quella della partecipazione, che questa Amministrazione ha imboccato con decisione, come dimostra l’atto oggi approvato dalla Giunta.”

Venezia, 24 novembre 2011 / eb

Venezia vende i gioielli per fare cassa

Cà Corner, splendido palazzo che si affaccia sul Canal Grande, finisce sul mercato

LIDO DI VENEZIA  – Con il fiato sul collo del patto di stabilità la politica di alienazioni di beni del Comune di Venezia accelera e Cà Corner della Regina, un gioiello del ’700 che si affaccia sul Canal Grande, finisce sul mercato. La giunta comunale ha approvato un piano che elimina alcuni vincoli strutturali sull’edificio, senza intaccare il valore storico-artistico del palazzo firmato da Domenico Rossi e per anni Archivio storico della Biennale. Ora si attende il placet della commissione e quindi del consiglio comunale. Poi via al bando di gara che dovrà portare nelle casse del Comune – secondo quanto scritto in bilancio già nel giugno scorso – almeno 40 milioni di euro.

Cà Corner della Regina verrà venduto occupato perché, nel frattempo, l’usufruttaria Fondazione Musei civici veneziani l’ha affittato alla Fondazione Prada (sei anni più altri eventuali sei), che ne sta curando il restauro e che già utilizza il palazzo per mostre ed esposizione. E proprio la maison dell’alta moda potrebbe essere la concorrente numero uno nell’acquisto della dimora garantendosi una “vetrina” sul Canal Grande proprio di fronte alla Cà d’Oro. Così seppur di rito, sembrano profetiche le affermazioni di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli del 28 marzo scorso quando a Cà Corner della Regina venne inaugurata la presenza della Fondazione a Venezia. “Siamo felici di raccogliere l’impegnativa sfida per riqualificare lo straordinario palazzo di Cà Corner della Regina – avevano detto – nel totale rispetto della sua storia, e con l’ambizione di offrire alla città di Venezia e non solo, una programmazione stimolante e importante sul piano delle arti”. Dal Comune, però, per fugare ogni dubbio sottolineano che Cà Corner della Regina andrà venduta con un bando di gara e che non è previsto alcun diritto di prelazione, quindi nessun vantaggio per chi oggi è in affitto, ovvero Prada. La strada avviata dal Comune ha visto operazioni all’isola del Lido e più recentemente quella che riguarda l’ipotesi di cessione del Casinò che ha sollevato pesanti polemiche.

Vaporetti, cambiano i numeri delle linee

Modifiche al via dal 2 novembre. Novità in arrivo anche agli imbarcaderi di piazzale Roma

Addio linea Laguna Nord e vecchi Giracittà. Il 2 novembre i vaporetti di Venezia cambiano numerazione e agli imbarcaderi arrivano lettere al posto di nomi poco comprensibili per i non veneziani, come imbarcadero «Parisi» o «Santa Chiara». Non tutte le linee in ventiquattro ore si trasformano, o per dirla con le parole di Actv, l’azienda dei bus e dei vaporetti, «si semplificano e razionalizzano». Di 23 corse che ogni giorno solcano i canali della laguna 12 rimangono uguali. Si tratta dei mezzi più utilizzati da residenti e visitatori tra cui l’1 e il 2 che percorrono tutto il Canal Grande dall’isola del Tronchetto fino al Lido. Cambia radicalmente invece il collegamento con le isole della Laguna nord, le tratte dei vaporetti rimangono identiche ma da martedì i passeggeri non dovranno più impazzire per capire quale Ln è il loro.

Al posto di una sigla generica arrivano quindi il 10 tra Lido e San Marco giardinetti, il 12 tra fondamenta Nove, Murano, Burano e Cavallino Treporti, il 14 tra San Marco, Lido e Punta Sabbioni e il 14L tra San Marco e Lido. Sparisce anche il Dm (Diretto Murano) che diventa semplicemente la linea 3 e i 61 e 62 si semplificano in 6. I Giracittà poi da 41, 42, 51 e 52 assumono un nome che sa molto di generazione 2.0 e cioè 4.1, 4.2, 5.1, 5.2 in cui l’1 o il 2 indicano la direzione di marcia del vaporetto. Altra novità la Clodia, che unisce Venezia a Chioggia e viceversa, diventa il 19 e arriva un nuovo servizio, il 22, che da Punta Sabbioni passa per l’ospedale civile e fondamenta Nove. Accanto ai numeri riorganizzati, il 2 turisti e veneziani troveranno imbarcaderi più semplici da utilizzare. Sulla falsariga di come sono nominati i pontili al Lido e a fondamenta Nove, Actv ha deciso di introdurre le lettere A, B, C in piazzale Roma, stazione ferroviaria e Rialto. «Aiuta i non veneziani a riconoscere il pontile da cui parte il proprio vaporetto», spiega Actv che nell’ultimo mese ha distribuito centinaia di volantini tra l’utenza e affisso manifesti in tutti gli imbarcaderi all’insegna dello slogan della campagna informativa «Prendo il numero».

29 ottobre – un fine settimana di mistero al Lido di Venezia

La Municipalità Lido Pellestrina organizza in collaborazione con la Regione Veneto e la Pro Loco Lido di Venezia Pellestrina l’evento:

Un fine settimana di mistero al Lido di Venezia
Sabato 29 ottobre 2011

ore 16,30 incontro in Piazza Maggiore a Malamocco per visita guidata alla Chiesa di S. Maria Assunta e a Palazzo Pretorio.
ore 18,00 nella sala del Patronato dei Malamocco rappresentazione teatrale I MISTERI DELLA LAGUNA, un’interpretazione libera di un’antica leggenda “Il Cason dei Morti” recitata e accompagnata da musiche originali di Maurizio Piccoli, la regia di Piero Fontana e la direzione artistica di Daniela Milani Vianello. Spettacolo gratuito fino ad esaurimento dei posti cui seguirà un piccolo buffet.

A seguire cena a base di pesce in locale caratteristico abitualmente frequentato dal Maestro di Malamocco Hugo Pratt: per informazioni telefonare al n. 3398992513.

Installazioni di ripetitori, pericoli per la salute? Due nuovi impianti al Lido

Una seconda pericolosa (?) antenna, telefonica e/o radiofonica, piazzata di recente in prossimità di abitazioni e giochi bimbi frequentati da molti ragazzi…in zona ex terre perse (fra vigili Fuoco & Veritas) in via Malamocco a Lido di Venezia.

Il Cuc. Comitato utenti e consumatori di Lido Ve, partecipa alle vive proteste dei cittadini unendosi alla grande raccolta firme in merito a quanto in oggetto (si spera tramite l’Avv. del Cuc. da sempre paladino dei diritti umani e nei problemi del Lido, presenti subito un esposto), verso gli autori di questa violenza, forse, uno dei motivi nelle formazioni di malattie rare (ho un recente caso in famiglia), di tumori…leucemie…ecc..
Noi cittadini e i residenti di via malamocco (alle case rosse), saremo, letteralmente sottotiro da ben due antenne a distanza una dall’altra di soli 250/300 mt.circa…
Ma, siamo impazziti? Chi ha rilasciato i permessi?

Bisogna raccogliere tra i cittadini, non solo le firme, ma anche i fondi per seria azione legale, e se veramente le antenne risultassero dannose, i responsabili dovranno pagare con il carcere… non con altro!.

Venezia, in vendita l’isola di Santo Spirito

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A dieci minuti da San Marco, ospiterà un mega albergo

Lido di Venezia – L’isola di Santo Spirito nella laguna di Venezia, a dieci minuti di motoscafo da piazza San Marco e cinque dal Lido, è in vendita. L’annuncio è stato dato ieri dall’immobiliare cui la società Poveglia, proprietaria dell’isola, ha dato l’incarico: la Colliers International. L’isola, su cui da un anno sono in corso lavori di consolidamento dei resti di un vecchio convento, diventerà molto probabilmente la sede di un megalbergo, come è già successo a altre isole vicine. Oppure, chissà, sarà acquistata da un ricco emiro per farne una residenza privata.

LA VARIANTE – Tutto ciò oggi è possibile grazie alla variante urbanistica al Piano regolatore che è stata concessa dal Comune circa sei mesi fa, e che permette il recupero di circa 3.500 metri quadri di strutture esistenti e la realizzazione di ulteriori 4.500 metri quadri di nuove costruzioni. Le destinazioni di uso che sono state ammesse sono il residenziale, il ricettivo, l’alberghiero e il direzionale. Il prezzo di vendita non è stato reso noto: «Stiamo sondando i potenziali investitori» dichiara Massimo Saporito, responsabile degli investimenti della Colliers International in Italia.

LA STORIA – Le notizie più antiche su Santo Spirito, che si trova tra Poveglia e San Clemente e dà il nome al lungo canale che la costeggia, risalgono al 1140, quando vi ebbero sede i Canonici Regolari. Due secoli dopo, nel 1380, i monaci furono cacciati dall’isola, e vi arrivarono i Cistercensi. Nel 1430 fu la volta degli Eremitani che ricostruirono la chiesa su progetto del Sansovino e la arricchirono con tele di Palma il Vecchio e di Tiziano. Nel 1656 il Papa Alessandro VII soppresse l’ordine degli Eremitani e vendette i beni per un milione di ducati. Tutte le opere d’arte furono trasportate alla Salute, e Santo Spirito finì per ospitare i nunzi apostolici e gli ambasciatori in visita a Venezia. Successivamente accolse i frati dell’isola di Candia, fuggiti dalla guerra, fino a quando l’isola passò ai francesi. Napoleone diede l’isola alla Marina, trasformando gli edifici in polveriere e caserme che furono usati fino alla seconda guerra mondiale e poi abbandonati. Tra il 2002 e il 2003 l’isola è stata venduta dal Demanio a un gruppo di imprenditori padovani riuniti nella società Poveglia. Che adesso intende passare all’incasso.

Domani al Lido intitolazione del parco al partigiano “Bepi” Turcato

Domani, domenica 23 ottobre, alle ore 11, si svolgerà la cerimonia di intitolazione del parco pubblico al Lido di Venezia, fra via Malamocco e via Simone Occhi, alla memoria del partigiano e intellettuale Giuseppe “Bepi” Turcato (1913-1996).

Interverranno l’assessore comunale alle attività culturali, Tiziana Agostini, il presidente della Municipalità di Lido e Pellestrina, Giorgio Vianello, Anna Maria Tavera, vedova Turcato, e i rappresentanti dell’Anpi, tra i quali Giampietro Sartori che commemorerà la figura di Turcato.

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