I primi nomi e i rumor sulla sessantottesima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

 

I leoni torneranno a ruggire… sembra lo slogan di uno dei film della serie “The Hangover”, in realtà la frase calza a pennello nel momento in cui leggiamo i primi nomi degli artisti che potrebbero essere presenti alla prossima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica a Venezia.
Quel che è certo è che la sessantottesima edizione del Festival sarà quella di Darren Aronofsky, presidente di giuria a cui toccherà assegnare l’ambito Leone d’oro (che tre anni fa lui stesso vinse con l’intenso “The Wrestler”). L’altra certezza è la presenza di Al Pacino che riceverà il premio Jaeger Le Coultre – Glory to the Filmmaker per la sua carriera da regista: “Pacino è un regista sorprendente – ha detto il direttore artistico Marco Muller – la sua esperienza preziosa e originale arricchisce il panorama del cinema contemporaneo”. Per l’occasione il Festival presenterà in anteprima mondiale “Wilde Salome”, atto d’amore di Al Pacino a Oscar Wilde che si preannuncia tanto interessante quanto il bellissimo “Riccardo III, un uomo, un Re” (che l’attore girò nel 1996). Il Leone d’oro alla carriera, invece, sarà assegnato al maestro Marco Bellocchio.
Data quasi per certa la presenza di David Cronenberg con “A Dangerous Method”, pellicola interpretata da Viggo Mortensen nei panni di Freud e dalla rising star Michael Fassbender in quelli di Jung, pronti a rompere la loro amicizia per Sabina Spielrein (la interpreta Keira Knightley). Variety scommette anche su Roman Polanski che, dopo aver passato mesi agli arresti domiciliari, è tornato a girare “Carnage”, incentrato su due coppie newyorchesi che si ritrovano a cena insieme. Ci metteranno poco a discutere di temi scomodi come misoginia, pregiudizi razziali e omofobia. Il regista ha radunato un grande cast composto da Jodie Foster, Kate Winslet, John C. Reilly e Christoph Waltz.
Dalla Russia arriverà il cineasta Aleksandr Sokurov con “Faust”, quarto e ultimo capitolo della sua serie sugli “uomini di potere”… e secondo le lingue lunghe del giornalismo russo, pare che il regista sia un uomo molto competitivo e che non gli piaccia avere compatrioti rivali in Concorso. Dalla Francia potrebbe arrivare Philippe Garrel con “Un eté brulant”, interpretato da Monica Bellucci, dall’Asia sono, invece, attesi i registi Brillante Mendoza e Johnnie To. Per l’Italia sono stati fatti i nomi di Cristiana Comencini, regista di "Quando la notte" con Timi e Pandolfi e di Emanuele Crialese, regista dell’atteso "Terra ferma".
Dall’America potrebbe arrivare Todd Solondz che, dopo aver vinto un premio con “Perdona e dimentica”, ha recentemente ultimato “Dark Horse”, interpretato da Mia Farrow e Christopher Walken. E quando si parla di USA, pensiamo subito alle star: quest’anno sul tappeto rosso del lido potremmo ritrovare George Clooney (protagonista di “The Descendants”), il cast di “Contagion” di Soderbergh (composto da Matt Damon, Jude Law e Marion Cotillard) e quello di “Tinker, Tailor, Soldier, Spy”, composto dai grandissimi Gary Oldman e Colin Firth.
Ma il rumor più grosso è quello che dà Steven Spielberg alla mostra per presentare uno dei suoi due nuovi film. Sarà vero? E soprattutto quale sarà il film in questione, l’attesissimo film d’animazione 3D “Tintin” (prodotto da Peter Jackson) o l’intenso “War Horse”, ambientato all’epoca della Grande Guerra?
Sapremo ogni dettaglio alla fine di luglio, quando sarà reso ufficiale il programma della Sessantottesima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica che avrà luogo a Venezia dal 31 agosto al 10 settembre. 
1 Giugno 2011
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