Il programma della sessantottesima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Red carpet pronto ad essere infiammato da Clooney & Co

Il Festival cinematografico più antico del mondo è pronto ad aprire i battenti per la sua sessantottesima edizione che si terrà al Lido di Venezia il prossimo 31 agosto. “Offriremo al mondo del cinema la stessa qualità che siamo stati in grado di offrire al mondo dell’arte e della cultura con le nostre mostre” – afferma Paolo Baratta, presidente della Biennale di Venezia.

“Raramente come quest’anno abbiamo sentito il calore e il sostegno di produttori, esportatori e distributori – aggiunge il direttore artistico Marco Mueller – Non temiamo le accelerazioni di concorrenzialità che possono arrivare, perché noi forniamo davvero una piattaforma di visibilità dei film. La mostra ha questo di importante, creare una visibilità, un’altalena continua tra il potere d’attrazione estetico e immediato dei film e quel valore di mercato che noi riusciamo a rivelare attraverso la partecipazione di migliaia e migliaia di spettatori”.

Se da una parte questa sessantottesima edizione si affiderà a pellicole dirette da registi del calibro di David Cronenberg, Roman Polanski, William Friedkin, Aleksander Sokurov e Todd Solondz, dall’altra non mancheranno le star, a partire da George Clooney, attore e regista di “The Ides of March”, dramma politico che aprirà il Festival. Tra i protagonisti della kermesse c’è Kate Winslet, che arriverà in laguna per presentare tre film: “Carnage”, dramma di Roman Polanski interpretato insieme a Jodie Foster, “Contagion”, sci-fi di Steven Soderbergh presentato fuori concorso e interpretato anche da Damon, Cotillard e Jude Law, e “Mildred Pierce” la miniserie che ha appena trionfato agli Emmys diretta da Todd Haynes, membro della giuria del Festival.
E speriamo di imbatterci in Gary Oldman, protagonista di “Tinker, Taylor, Soldier, Spy”, tratto da La talpa di John Le Carré e interpretato anche dal premio Oscar Colin Firth. Fuori Concorso arriverà anche Madonna con la sua opera seconda intitolata “W.E.”, un dramma d’amore tra presente e passato.

Un totale di trentaquattro Paesi del mondo, pronti a presentare le loro opere cinematografiche e, allo stesso tempo una presenza di film italiani che Mueller definisce “vivace”: “Abbiamo dovuto raddoppiare il concorso di controcampo italiano per offrire uno spazio a quel cinema del reale dal quale stanno nascendo molte nuove individualità registiche”. Tre gli italiani in Concorso: “Terraferma” di Emanuele Crialese, “Quando la notte” di Cristina Comencini e "L’ultimo terrestre", opera prima del fumettista Gipi.

Certa è la presenza di Al Pacino che ritirerà il premio Jaeger Le-Coultre, presentando in anteprima mondiale “Wilde Salome”, da lui diretto e interpretato, mentre lo stesso Mueller ha confermato l’assenza di Roman Polanski che “per ovvie ragioni giudiziarie, non potrà essere con noi al Lido”.

La sessantottesima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica si svolgerà dal 31 agosto al 10 settembre. A seguire i titoli dei film in Concorso:

The Ides of March di George Clooney

Tinker, Tailor, Soldier, Spy di Tomas Alfredson

Terraferma di Emanuele Crialese

Quando la notte di Cristina Comencini

Texas Killing Fields di Ami Canaan Mann

Wuthering Heights di Andrea Arnold

A Dangerous Method di David Cronenberg

Last Day on Earth di Abel Ferrara

Killer Joe di William Friedkin

A Burning Hot Summer di Philippe Garrel

Alps di Yorgos Lanthimos

L’ultimo terrestre di Gipi (Gianni Pacinotti)

Dark Horse di Todd Solondz

Himizu di Sion Sono

Carnage di Roman Polanski

Poulet aux prunes di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud

Faust di Alexander Sokurov

Taojie di Ann Hui

Hahithalfut di Eran Kolirn

Shame di Steve McQueen

Seediqbale di Wei Te-sheng

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