Fervono i preparativi per la 68° edizione della Mostra del cinema di Venezia. A partire dal 31 agosto e fino al 10 settembre,
la città lagunare e il Lido si animeranno di luci della ribalta, divi
in passerella, addetti ai lavori e appassionati di cinema, per la più
vecchia e illustre manifestazione cinematografica del mondo.
Dopo l’edizione un po’ sottotono dello scorso anno, Venezia sembra
recuperare i fasti di un tempo, chiamando a raccolta pellicole
attesissime e star di prima grandezza. Si comincia con George Clooney, una presenza fissa del nostro Paese, che inaugura la mostra con la sua terza regia, The Ides of March, con l’astro nascente Ryan Gosling.
Un thriller politico sulla corruzione in cui lo stesso Clooney recita
un ruolo sgradevole, a conferma del suo interesse per i temi della
democrazia e della legalità. A seguire sfileranno sul red carpet Madonna, Keira Knightley, Kate Winslet, Jodie Foster, Monica Bellucci, Matt Damon, Jude Law, Al Pacino e molti altri.

Madrina delle serate sarà la nostra Vittoria Puccini, e italiano è anche il Leone d’Oro alla carriera di quest’anno: Marco Bellocchio, che sembra aver recuperato nei suoi ultimi film, come L’ora di religione e Buongiorno, notte, lo smalto e lo slancio di un tempo, confermandosi uno dei più grandi registi italiani.

Per quanto riguarda la corsa al Leone d’Oro, la presenza italiana è assicurata da Cristina Comencini con Quando la notte, Emanuele Crialese con la storia di immigrazione e quotidiana disperazione Terraferma, e la sorpresa Gian Alfonso Pacinotti, in arte Gipi, fumettista che con L’ultimo terrestre ci parla di alieni e di un Paese, il nostro, troppo stanco e indifferente per lasciarsene sconvolgere.

La giuria della selezione principale di Venezia 68, presieduta dal regista Darren Aronofsky,
vede la partecipazione dell’artista finlandese Eija Liisa Ahtila, del
cantante David Byrne, dei registi Todd Haynes, André Téchiné e Mario
Martone e dell’attrice italiana Alba Rohrwacher, che assegneranno il
Leone d’Oro al miglior film, le Coppe Volpi ai migliori attori e i premi
tecnici.

Oltre alla selezione del concorso, si confermano in cartellone le
selezioni parallele, come Orizzonti e Giornate degli autori, che
ospitano documentari e film più sperimentali, oltre alle opere di grande
richiamo Fuori concorso, dove figureranno il secondo film da regista di Madonna, la nuova versione di Nel nome del padre, film scandalo di Bellocchio, gli spettacolari combattimenti d’altri tempi del film cinese The Sorcerer and the White Snake, e un documentario sull’icona della moda e storica direttrice di Vogue Usa, Diana Vreeland.
Un cartellone variegato per tutti i gusti, che confermano quella di
Venezia come la mostra cinematografica che non rinuncia alla
spettacolarità da grande pubblico, ma dà ampio spazio alla
sperimentazione e alla ricerca.

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