Vaporetti, cambiano i numeri delle linee

Modifiche al via dal 2 novembre. Novità in arrivo anche agli imbarcaderi di piazzale Roma

Addio linea Laguna Nord e vecchi Giracittà. Il 2 novembre i vaporetti di Venezia cambiano numerazione e agli imbarcaderi arrivano lettere al posto di nomi poco comprensibili per i non veneziani, come imbarcadero «Parisi» o «Santa Chiara». Non tutte le linee in ventiquattro ore si trasformano, o per dirla con le parole di Actv, l’azienda dei bus e dei vaporetti, «si semplificano e razionalizzano». Di 23 corse che ogni giorno solcano i canali della laguna 12 rimangono uguali. Si tratta dei mezzi più utilizzati da residenti e visitatori tra cui l’1 e il 2 che percorrono tutto il Canal Grande dall’isola del Tronchetto fino al Lido. Cambia radicalmente invece il collegamento con le isole della Laguna nord, le tratte dei vaporetti rimangono identiche ma da martedì i passeggeri non dovranno più impazzire per capire quale Ln è il loro.

Al posto di una sigla generica arrivano quindi il 10 tra Lido e San Marco giardinetti, il 12 tra fondamenta Nove, Murano, Burano e Cavallino Treporti, il 14 tra San Marco, Lido e Punta Sabbioni e il 14L tra San Marco e Lido. Sparisce anche il Dm (Diretto Murano) che diventa semplicemente la linea 3 e i 61 e 62 si semplificano in 6. I Giracittà poi da 41, 42, 51 e 52 assumono un nome che sa molto di generazione 2.0 e cioè 4.1, 4.2, 5.1, 5.2 in cui l’1 o il 2 indicano la direzione di marcia del vaporetto. Altra novità la Clodia, che unisce Venezia a Chioggia e viceversa, diventa il 19 e arriva un nuovo servizio, il 22, che da Punta Sabbioni passa per l’ospedale civile e fondamenta Nove. Accanto ai numeri riorganizzati, il 2 turisti e veneziani troveranno imbarcaderi più semplici da utilizzare. Sulla falsariga di come sono nominati i pontili al Lido e a fondamenta Nove, Actv ha deciso di introdurre le lettere A, B, C in piazzale Roma, stazione ferroviaria e Rialto. «Aiuta i non veneziani a riconoscere il pontile da cui parte il proprio vaporetto», spiega Actv che nell’ultimo mese ha distribuito centinaia di volantini tra l’utenza e affisso manifesti in tutti gli imbarcaderi all’insegna dello slogan della campagna informativa «Prendo il numero».

29 ottobre – un fine settimana di mistero al Lido di Venezia

La Municipalità Lido Pellestrina organizza in collaborazione con la Regione Veneto e la Pro Loco Lido di Venezia Pellestrina l’evento:

Un fine settimana di mistero al Lido di Venezia
Sabato 29 ottobre 2011

ore 16,30 incontro in Piazza Maggiore a Malamocco per visita guidata alla Chiesa di S. Maria Assunta e a Palazzo Pretorio.
ore 18,00 nella sala del Patronato dei Malamocco rappresentazione teatrale I MISTERI DELLA LAGUNA, un’interpretazione libera di un’antica leggenda “Il Cason dei Morti” recitata e accompagnata da musiche originali di Maurizio Piccoli, la regia di Piero Fontana e la direzione artistica di Daniela Milani Vianello. Spettacolo gratuito fino ad esaurimento dei posti cui seguirà un piccolo buffet.

A seguire cena a base di pesce in locale caratteristico abitualmente frequentato dal Maestro di Malamocco Hugo Pratt: per informazioni telefonare al n. 3398992513.

Installazioni di ripetitori, pericoli per la salute? Due nuovi impianti al Lido

Una seconda pericolosa (?) antenna, telefonica e/o radiofonica, piazzata di recente in prossimità di abitazioni e giochi bimbi frequentati da molti ragazzi…in zona ex terre perse (fra vigili Fuoco & Veritas) in via Malamocco a Lido di Venezia.

Il Cuc. Comitato utenti e consumatori di Lido Ve, partecipa alle vive proteste dei cittadini unendosi alla grande raccolta firme in merito a quanto in oggetto (si spera tramite l’Avv. del Cuc. da sempre paladino dei diritti umani e nei problemi del Lido, presenti subito un esposto), verso gli autori di questa violenza, forse, uno dei motivi nelle formazioni di malattie rare (ho un recente caso in famiglia), di tumori…leucemie…ecc..
Noi cittadini e i residenti di via malamocco (alle case rosse), saremo, letteralmente sottotiro da ben due antenne a distanza una dall’altra di soli 250/300 mt.circa…
Ma, siamo impazziti? Chi ha rilasciato i permessi?

Bisogna raccogliere tra i cittadini, non solo le firme, ma anche i fondi per seria azione legale, e se veramente le antenne risultassero dannose, i responsabili dovranno pagare con il carcere… non con altro!.

Venezia, in vendita l’isola di Santo Spirito

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A dieci minuti da San Marco, ospiterà un mega albergo

Lido di Venezia – L’isola di Santo Spirito nella laguna di Venezia, a dieci minuti di motoscafo da piazza San Marco e cinque dal Lido, è in vendita. L’annuncio è stato dato ieri dall’immobiliare cui la società Poveglia, proprietaria dell’isola, ha dato l’incarico: la Colliers International. L’isola, su cui da un anno sono in corso lavori di consolidamento dei resti di un vecchio convento, diventerà molto probabilmente la sede di un megalbergo, come è già successo a altre isole vicine. Oppure, chissà, sarà acquistata da un ricco emiro per farne una residenza privata.

LA VARIANTE – Tutto ciò oggi è possibile grazie alla variante urbanistica al Piano regolatore che è stata concessa dal Comune circa sei mesi fa, e che permette il recupero di circa 3.500 metri quadri di strutture esistenti e la realizzazione di ulteriori 4.500 metri quadri di nuove costruzioni. Le destinazioni di uso che sono state ammesse sono il residenziale, il ricettivo, l’alberghiero e il direzionale. Il prezzo di vendita non è stato reso noto: «Stiamo sondando i potenziali investitori» dichiara Massimo Saporito, responsabile degli investimenti della Colliers International in Italia.

LA STORIA – Le notizie più antiche su Santo Spirito, che si trova tra Poveglia e San Clemente e dà il nome al lungo canale che la costeggia, risalgono al 1140, quando vi ebbero sede i Canonici Regolari. Due secoli dopo, nel 1380, i monaci furono cacciati dall’isola, e vi arrivarono i Cistercensi. Nel 1430 fu la volta degli Eremitani che ricostruirono la chiesa su progetto del Sansovino e la arricchirono con tele di Palma il Vecchio e di Tiziano. Nel 1656 il Papa Alessandro VII soppresse l’ordine degli Eremitani e vendette i beni per un milione di ducati. Tutte le opere d’arte furono trasportate alla Salute, e Santo Spirito finì per ospitare i nunzi apostolici e gli ambasciatori in visita a Venezia. Successivamente accolse i frati dell’isola di Candia, fuggiti dalla guerra, fino a quando l’isola passò ai francesi. Napoleone diede l’isola alla Marina, trasformando gli edifici in polveriere e caserme che furono usati fino alla seconda guerra mondiale e poi abbandonati. Tra il 2002 e il 2003 l’isola è stata venduta dal Demanio a un gruppo di imprenditori padovani riuniti nella società Poveglia. Che adesso intende passare all’incasso.

Domani la Veleziana ma oggi una splendida sfilata

Vela, Veleziana – Si è svolta come da copione sotto un cielo luminoso e una bora frizzante la sfilata delle barche della Compagnia della Vela, che hanno reso omaggio alla sede storica creando una parata di una settantina di scafi, che comprendeva le derive, i cabinati e le imbarcazioni a motore.

A festeggiare insieme ai soci del sodalizio lagunare anche il sempre bellissimo Moro di Venezia II con a riva il suo caratteristico leone rivisitato e il TP52 Aniene 1a Classe del Circolo Canottieri Aniene di Roma, ma comandato da Matteo Mason, socio della Compagnia della Vela.

In acqua anche il guidone CdV a coda di rondine con la stella, appannaggio del Presidente in carica Giorgio Orsoni, che l’ha issato sulla sua Orsa. “Sono entusiasta dell’amore dimostrato da tanti Soci e amici verso la Compagnia della Vela” ha dichiarato in banchina il Sindaco “Oggi per noi è stata una giornata eccezionale, che ci ripaga del lavoro meticoloso svolto in vista del centenario”.

A sfilare c’erano pure il “legno” Perseveren di Adelaide Melzi d’Eril – la barca “decana” del Club – insieme al pluridecorato Sideracordis del vice presidente Pier Vettor Grimani. La barca a motore più anziana, il Silver Victory di Piero Mariutti, si è presentata con il granpavese, mentre il portacolori del circolo Cesare Bozzetti ha scelto di planare con un piccolo RSFeva in mezzo al bacino; sempre sotto l’occhio attento di Corrado Scrascia, vero maestro di cerimonia della giornata.

Nel tardo pomeriggio di oggi è previsto lo scambio dei crest tra la Compagnia della Vela di Venezia e il Circolo Canottieri Aniene, che formalizzeranno così la nascita di un rapporto di reciprocità tra i due club che hanno superato il secolo di vita.

Sul fronte delle iscrizioni per la Veleziana del Centenario è lunga la fila di coloro che stanno perfezionando l’entry form presso il Centro Sportivo d’eccellenza di S. Giorgio.

Anche se non ambisce alla vittoria finale, da tenere d’occhio nella mischia è di certo Blu X con al timone la campionessa mondiale Silvia Zennaro. Il triestino Nevio Sabadin, fresco del titolo europeo Melges 20, conquistato proprio due a inizio ottobre a Venezia, ha scelto invece di correre con il TP52 Aniene 1a Classe. Tattico dell’imbarcazione romana sarà un altro triestino doc Simone Spangaro.

La partenza della Veleziana del Centenario è programmata per domani, domenica 16 ottobre, alle 12.30 nel braccio di mare antistante l’hotel Des Bains al Lido. Le barche poi proseguiranno la loro cavalcata entrando in laguna dalla bocca di porto del Lido, supereranno il forte di S. Andrea e raggiungeranno piazza S. Marco e l’arrivo della regata, posizionato davanti alla sede storica della Compagnia della Vela.

LIDO DI VENEZIA : DOMENICA INAUGURAZIONE ITINERARI CICLOTURISTICI IN PROVINCIA

Venezia, 07 ott – Domenica alle ore 11 a Malamocco (Lido di Venezia) presso il Palazzo Pretorio verranno presentati ufficialmente i 5 itinerari cicloturistici realizzati per volontà della Regione Veneto e della Provincia di Venezia attraverso l’APT. Alla presentazione interverranno gli assessori provinciali Giorgia Andreuzza e Pierangelo Del Zotto, i rappresentanti di APT e il presidente della Proloco del Lido-Pellestrina, Giacomo Baresi. Gli itinerari, tradotti in 4 lingue, tracciano un affascinante percorso in bicicletta lungo la terraferma veneziana che da Cavanella d’Adige arriva fino a Bibione attraversando Chioggia, Pellestrina, Lido di Venezia, Punta Sabbioni, Cavallino, Lido di Jesolo, Eraclea Mare, Portogruaro e Caorle.
Il programma della giornata di domenica prevede, alle ore 10, ritrovo in Piazzale S. Maria Elisabetta con partenza alle 10.30 per Malamocco dove vi saranno i saluti delle autorità, la presentazione della Ciclovia delle isole della laguna di Venezia, con taglio del nastro, un’ esposizione di prodotti tipici e la visita al Borgo Antico. Alle ore 12 partenza da Malamocco per imbarcarsi, alle 12.45, sul ferry diretto a Pellestrina dove dalle ore 13.30 si terrà la visita al piccolo museo della Laguna Sud con possibilità per chi lo desidera di proseguire verso il campo sportivo don Olindo Marella per pranzo sociale.
Lo rende noto la Provincia di Venezia

Lunedì aperte le iscrizioni per partecipare al mercatino per “Emergency”

   Apriranno martedì 11 ottobre, dalle ore 15.30 alle 18, al circolo Neruda in Lungomare D’Annunzio, ex Luna Park, al Lido di Venezia, le iscrizioni per partecipare al mercatino d’autunno che si svolgerà a Malamocco domenica 16 ottobre, dalle 10 alle 18, a favore di “Emergency”.

    L’iniziativa è organizzata dalla Municipalità Lido Pellestrina e dal Circolo Arci Uisp Pablo Neruda.

    Come ogni anno sarà possibile trovare sulle bancarelle oggetti vecchi, usati e da collezione che costituiranno una divertente attrazione. Il mercatino d’autunno avrà come sempre il supporto della Protezione Civile del Lido.

Per informazioni telefono fax 041/5263560; email: info@arcilido.it

Con cortese richiesta di pubblicazione / diffusione, possibilmente ripetuta.

Parata di Ferrari d’epoca: al Lido e sul Canal Grande

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Io che non sono giornalista, e soprattutto sono parziale, essendomi trovato in mezzo al traffico di questi pseudo fanatici di old timer, e intimato a mettermi da parte da una scorta di vigili, polizia, polizia in motocicletta affermo:

Ma chi se ne frega di avere qua al Lido di Venezia questa orda di fanatici, oltretutto non catalizzati in quanto old timer, che inquinano, creano disagio e usurpano la bellezza del lido coi loro scafandri.

Tanto non portano nulla, arrivano col ferry boat, e se ne vanno via; non rimangono nemmeno nei nostri albeghi, che dopo la mostra del cinema, pafgherebbero per avere un po’ di ospiti.

Ecco, questo e’ il mio pensiero notturno, legato sempre alla valorizzazione del Lido di Venezia, mi chiedo chi organizza ste robe: avete bisogno di una mano?

Elisoccorso al Lido di Venezia: una dichiarazione dell’assessore Panciera

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Questa mattina, a margine della conferenza di presentazione della 4. edizione del Festival dell’Aria, l’assessore al Turismo Roberto Panciera ha espresso il suo pensiero sulla questione della mancata attivazione dell’elisoccorso al Lido di Venezia durante la stagione turistica 2011, sollevata dal presidente dell’Aeroporto Nicelli, Maurizio Milan, che aveva criticato duramente la scelta della Regione Veneto. 

Milan ha evidenziato che, su un litorale veneto che conta mediamente 30 milioni di presenze turistiche durante la stagione estiva, la posizione del Lido è “baricentrica” dal punto di vista della sicurezza e ha annunciato nel 2012 l’entrata in funzione al Nicelli di una pista illuminata, in grado di garantire una copertura H24.

“Trovo vergognoso che in un’isola come il Lido, si metta a repentaglio la salute dei cittadini e dei sempre più numerosi ospiti – ha dichiarato Panciera. Solo fino al 31 luglio di quest’anno le presenze nelle strutture ricettive del Lido sono state più di 330mila. Senza contare Pellestrina e le altre comunità insulari. Evidentemente  la Regione Veneto non ha ancora compreso che la Laguna veneta è una zona speciale e disagiata e che non si possono tagliare i costi a tavolino guardando ai soli numeri. Senza dimenticare che il capoluogo regionale è Venezia”.

Domenica il “Clean up Day 2011″: pulizia delle spiagge al Lido di Venezia

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Dome­nica 18 set­tem­bre, nei pressi della spiag­gia libera di San Nicolò al Lido di Vene­zia, si terrà il “Clean up Day”, la gior­nata inter­na­zio­nale di puli­zia delle spiagge e dei fon­dali, orga­niz­zata dall’associazione Fou­ri­rotta in col­la­bo­ra­zione con Hala­vely Diving di Mestre, e pro­mossa dall’organizzazione mondiale

 

Pro­ject Aware Foun­da­tion. L’evento, patro­ci­nato dall’Assessorato comu­nale all’Ambiente con la col­la­bo­ra­zione di Veri­tas pre­vede, per i par­te­ci­panti, gad­get e magliette.
Il pro­gramma della mani­fe­sta­zione pre­vede l’imbarco alle ore 9 al Tron­chetto con il ferry-boat per chi arriva dalla Ter­ra­ferma, alle ore 10.30 l’inizio delle ope­ra­zioni di puli­zia dell’arenile e del fon­dale anti­stante la spiag­gia libera di San Nicolò; alle ore 13 il pranzo; alle ore 14 il bat­te­simo dell’acqua (prove gra­tuite per aspi­ranti subac­quei). L’iniziativa ter­mi­nerà intorno alle ore 17.
E’ anche pos­si­bile pre­no­tare il pranzo a prezzo con­ven­zio­nato scri­vendo a fuorirotta.ve@gmail.com entro gio­vedì 15 settembre.